Luoghi dell'amorePasseggiare a Bolzano l'11 e 12 febbraio 2012 dalle ore 10 alle ore 16 Scoprire la città sotto una luce diversa, toccando i più interessanti punti culturali e naturalistici di Bolzano e dei suoi dintorni, in un tour che suscita grandi emozioni. Una sorta di viaggio romantico, insomma, fatto di tappe davvero inconsuete, due diversi itinerari ideali da compiere nella ricorrenza di San Valentino, ma non solo.
Durante una piacevole passeggiata si può raggiungere la fontana dove un tempo si chiedeva a Dio la fertilità, arrivare davanti alle mura usate da secoli per incidere promesse romantiche, percorrere le strade famose per gli amori conquistati e quelle degli amori sofferti.
Tragitto nel centro storico di Bolzano Il primo tragitto parte proprio dal cuore della città, piazza Walther, ed è un percorso attraverso botteghe, palazzi storici e vecchie strade. Primo punto di interesse Palais Campofranco con il suo commovente racconto d'amore di una coppia che si amò nonostante tutte le convenzioni e le costrizioni sociali. Lei, Leopoldina Josefa Hoffmann, cantante d'opera, lui Enrico, figlio dell'arciduca Ranieri d'Austria, viceré del Regno Lombardo Veneto e dell'arciduchessa Elisabetta d'Austria. Quindi ecco Palazzo Menz in cui si ammirano, tra l'altro, il grande salone da ballo e l'affresco "Il trionfo dell'amore tra gli dei dell'Olimpo'.
Poco distante si arriva poi in piazzetta della Mostra: qui un tempo aveva luogo la Sacra Rappresentazione del Corpus Domini, con San Giorgio che uccideva il drago e liberava la principessa. Dopo una visita al Museo Civico, la passeggiata prosegue in via dei Portici: al civico 30 ha sede l'Antico Municipio dove oggi si celebrano i matrimoni civili. Ancora via della Roggia e via Conciapelli, suggestive per i loro scorci e per la vivace attività commerciale; in tempi passati videro nascere le cosiddette "case del piacere".
Ultima tappa a Castel Roncolo, il maniero illustrato che racchiude al suo interno un grande ciclo di affreschi profani ben conservati, dove si potrà conoscere la storia di Tristano e Isotta.
Tragitto sul colle del VirgilioIl secondo itinerario si dipana invece nella natura che si estende sulle pendici del Colle, a sud della città. Abbandonato il centro ci si incammina verso Aslago e si tocca il colle del Virgolo: un luogo abitato fin dai tempi preistorici e che conserva, ancora oggi, un fascino e una spiritualità del tutto unici. Da vedere la chiesa del Calvario, la piccola chiesa romanica di San Vigilio, il bellissimo panorama sulla conca di Bolzano. E, poco distante, la chiesetta di Santa Geltrude e Castel Flavon con il laghetto che precede l'ingresso e, tutt'attorno, bosco e vigne. Il libretto "Luoghi dell'Amore" può essere richiesto gratuitamente presso l'Azienda di Soggiorno di Bolzano, Piazza Walther 8.
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