Il matrimonio dell'Egetmann HanslIl martedì grasso di ogni anno dispari si celebra a Termeno il matrimonio dell'Egetmann Hansl, un pupazzo in giacca nera con tutto un seguito di mostri pelosi alti oltre due metri con corna e bocche spalancate (Schnappviecher), chiassosi Burgltreiber, poveracci sporchi di fuliggine e tante altre figure e carri. La sfilata dell'Egetmann di Termeno si annovera certamente fra le più antiche, insolite e vivaci usanze del carnevale conservatesi in Tirolo. Si consiglia comunque di indossare abiti non troppo delicati e rispettare una certa distanza di sicurezza!
» Avanti Coniglietto di Pasqua & uova colorateUna tipica tradizione è il "Osterpecken" o "Preisguffen", divertente gara in cui le armi sono… uova sode decorate per l'occasione. Prima si fa scontrare punta contro punta e poi le parti inferiore dell'uovo. Il vincitore? Colui che ha l'uovo dal guscio più resistente! Dopo la Santa Messa, la domenica di Pasqua, quando il pranzo viene benedetto, ci si trova nel cortile della chiesa per questo "Osterpecken" tra gli abitanti del paese.
Per i più piccoli, in particolare, la domenica di Pasqua è un giorno molto divertente: i bambini escono in giardino a caccia del regalo e dei dolci che, come vuole la tradizione, vengono nascosti dal "coniglietto di Pasqua". Fuochi del Sacro Cuore di Gesù La vecchia tradizione ha origine da un giuramento, il quale è stato fatto dai partigiani tirolesi nel 1796, contro le truppe napoleoniche: nel caso in cui i partigiani avessero vinto, questi ultimi avrebbero giurato eterna fedeltà al "Sacro Cuore di Gesù". Ogni anno, con centinaia di fuochi accesi sulle montagne la domenica del "Sacro Cuore di Gesù", viene rinnovati il vecchio giuramento. Festa patronale della Val SarentinoLa ricorrenza più importante della Val Sarentino si festeggia il primo weekend di settembre e dura tre giorni: lunedì, l'ultimo giorno, si tiene un grande mercato del bestiame. Un autentico sarentino partecipa a tutti e tre i giorni di festa assentandosi dal lavoro il lunedì e, qualcuno, anche il martedì. Törggelen, un'usanza autunnaleQuando in autunno si respira aria di "Törggelen", non sono solo i villeggianti ma anche tanti altoatesini a mettersi in moto: una tranquilla camminata d'autunno, tra vigneti e ombrosi boschetti di montagna fino alla tradizionale "frasca" o dal viticoltore ad assaggiare il vino novello, il "Nuie", accompagnato da gustosi piatti fatti in casa, ma soprattutto dalle "Keschtn", le deliziose caldarroste, da speck o affettati, magari da un arrosto alla contadina e qualche irresistibile dessert. Anche solo per il consumo delle calorie, la camminata è una componente molto raccomandata del Törggelen. Il mercato di San Martino Secondo la tradizione, a Cornaiano/Appiano l'11 novembre si svolge il mercato di San Martino. È il più grande nel suo genere e per gli abitanti di Cornaiano è un grande giorno di festa. L'11 novembre qui nessuno lavora veramente, infatti, secondo un vecchio detto popolare, chi non acquista calzini, pantofole o leccornie come mandorlato e caldarroste non trascorrerà un buon inverno.
La parte più bella però incomincia quando scende la notte! Anche le cantine più profonde, e normalmente chiusi al pubblico, si affollano… Spesso e volentieri poi si porta a casa una "pecora rossa" (un detto che vale solo per il mercato di San Martino: pecora, perché inizialmente era un mercato contadino; rossa, per il vino novello consumato!) "Klöckeln" nella Val SarentinoNon appena nelle silenziose notti invernali risuonano note raccapriccianti, campane e rumori, gli abitanti della valle sanno: è iniziata la notte dei "Klöckler"! E' il momento in cui i "Klöckler" vanno di casa in casa cantando melodie antichissime. Si tratta di un antico rito germanico della fertilità, secondo il quale prima del solstizio d'inverno bisogna liberare la strada al Dio della fertilità Donar. L'usanza prevede il "Klöckeln" soltanto durante i primi 3 giovedì d'Avvento!
|