Parco Naturale Monte CornoIl Parco Naturale Monte Corno è un vero paradiso escursionistico. Esteso su una superficie di 7.000 ha, il parco è il più meridionale dei sette parchi naturali altoatesini. Con i suoi boschi di alberi ad alto fusto ed alpeggi si estende tra i 220 m e 1700 m d'altitudine. L'appartenenza alla zona di vegetazione submediterranea ne fa un parco particolarmente ricco di specie animali e vegetali.  Centro visite Parco Naturale Monte CornoIl Centro visite Parco Naturale Monte Corno presenta nei diversi spazi espositivi una panoramica completa dei punti d'interesse del parco. Uno stagno, un erbario e un campo di grano costituiscono parte integrante del complesso. Da menzionare è il mulino elevatore costruito negli anni 1948-49. È l'unico mulino del suo genere funzionante dell'Alto Adige. Dopo essere stato restaurato con grande cura, macina giornalmente 2.000 kg di cereali portati dai contadini di Trodena e dintorni.
Orari di apertura Il centro è aperto da metà aprile a metà novembre. Mar. – Sab. 9.00-12.00 e 15.00-18.30 (da luglio a settembre anche di domenica) Tel. +39 0471 869 247 Escursioni naturalistiche nel Parco Naturale Monte Cornodal 3 giugno 2008 Le escursioni vengono guidate da personale esperto ed hanno lo scopo di illustrare ai partecipanti le bellezze della zona, di far fare loro nuove esperienza nella natura e di sensibilizzarli ai problemi della tutela ambientale. Prezzo: adulti € 5,- gratuito per bambini fino a 14 anni Sono necessari scarponi da montagna e un abbigliamento adatto anche a episodi di maltempo. Iscrizione e ulteriori dettagli presso le Associazioni Turistiche Monte Corno, Aldino-Redagno, Castelfeder o Salorno
» Escursioni e percorsi 2008 Tutela della flora La tutela efficace di una specie vegetale può avvenire solo tramite la conservazione del suo ambiente naturale. L'ambiente naturale di molte specie protette è esposto a minacce indirette, ragione per cui ne va promossa la conservazione. Attraverso la legge sulla flora (L.P. 13/'72) si sono poste sotto tutela completa 23 specie, mentre delle restanti specie di flora spontanea non rientranti in tale elenco è consentita la raccolta complessiva giornaliera, per persona, di non più di dieci assi fiorali (steli fioriferi). Nei parchi naturali e nei biotopi sono protette tutte le specie.
» Lista delle piante protette Una rarità: Anterivo e il suo caffèIl "chicco di caffè" della varietà di Anterivo viene ricavato da una pianta che in realtà del caffè non ha né il nome né il chicco. Per decenni infatti si sono utilizzati i semi di una specie di lupino per ottenere una bevanda simile al caffè che veniva bevuta miscelata con orzo e frumento. Questa varietà di pianta prende il nome di "Caffè di Anterivo" e costituisce una specialità autoctona, sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista della tradizione culturale. Il caffè ricavato dal lupino, sopravvissuto negli ultimi decenni nei pochi semi custoditi da alcune donne della piccola località altoatesina, torna ora a rinfrancare gli animi e lo spirito.
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