Renon - culla della "villeggiatura estiva"Amato da tutti, bolzanini e altoatesini, villeggianti e turisti, il Renon è la montagna per eccellenza del capoluogo e meta apprezzata da escursionisti, famiglie e "lupi solitari". Sinonimo di villeggiatura estiva e scrigno di bellezze naturali, questa zona climatica offre da sempre motivi di ispirazione e relax a filosofi, artisti e non solo.
» Storia della villeggiatura estiva  Le piramidi di terra Sono il fenomeno geologico più singolare dell'altopiano. Le piramidi sono incise in materiale morenico e si formano grazie all'erosione dovuta alla pioggia e alloa scioglimento della neve. Assottigliati tanto da non sorreggere più il masso in cima, il cosiddetto "cappello", crollano. Sul Renon le piramidi di terra si trovano nelle località di Monte di Mezzo, Soprabolzano ed Auna di Sotto.
» Continua 2009: Nuova Funivia del RenonIl nuovo sistema funiviario, con due funi di sostegno ed una di traino è molto adatto alle moderne funivie. La lunghezza del tracciato è di 4541 m, la capacità di trasporto è di 550 persone l'ora per mezzo di 8 cabine con 24 posti a sedere che possono contenere 35 passeggeri.
La nuova funivia impiega 12 minuti per collegare il capoluogo provinciale a Soprabolzano ed i lunghi tempi di attesa saranno solo un ricordo del passato, in quanto ogni quattro minuti si può salire nelle capienti cabine con finestre panoramiche e dipinte di una tonalità rossa che ricorda il colore del vino di Santa Maddalena.
Orario: nei giorni feriali dalle ore 6.40 alle ore 21 e nei giorni festivi dalle ore 7.10 alle ore 21, ultima corsa alle ore 20.48. Dal 1° agosto 2009 orario continuato fino alle ore 23. Wanderwirte Ritten Ben dieci alberghi del Renon si sono specializzati per rendere la vacanza escursionistica sul Renon un'esperienza indimenticabile. Escursioni guidate, noleggio di attrezzature escursionistiche in albergo o una biblioteca interna sono solo alcuni dei criteri che i Wanderwirte adempiano per soddisfare tutte le vostre esigenze.
» Wanderwirte Ritten Personaggi sul RenonPer gli artisti, il Renon è sempre stato teatro e luogo d' ispirazione per sentimenti ed emozioni: lassù Franz Kafka scrisse alla sua Milena, Sigmund Freud trasse da quei paesaggi e quelle genti l'ispirazione a scrivere il suo "Totem e tabù", Friderike Zweig e Otto Flake affidarono alle pagine delle loro opere impressioni e sensazioni suscitate dal Renon.
» Freud, Mayr & Hoffensthal Fresco d'estate sulla Mendola La maggior parte degli abitanti della Val d'Adige d'estate fuggivano dalle città e si rifugiavano nelle valli per cercare refrigerio sulle alture circostanti. Meta delle famiglie di Caldaro, era la Mendola, frequentata già nel XVII sec. e divenuta quindi nel secolo successivo destinazione privilegiata della nobiltà europea. Nel 1903 venne inaugurata la funicolare della Mendola, la più lunga e ripida d'Europa. Ancor oggi supera in soli 12 minuti gli 850 m di dislivello che separano Sant'Antonio/Caldaro dal Passo della Mendola.
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