12 modi per scoprire la cultura del vino in Alto Adige
L'Alto Adige è il "piccolo gigante" del panorama vinicolo nazionale. Il terreno altoatesino coltivato a vite rappresenta appena lo 0,7% della superficie vinicola italiana, eppure produce vini che anno dopo anno ricevono i più importanti riconoscimenti. L'85 per cento dei vigneti si trova lungo la Strada del Vino, che inizia a Nalles, tocca Bolzano e, con un leggero percorso ad ansa, attraversa l'Oltradige per concludersi in Bassa Atesina, la parte più meridionale della provincia, regalando panorami su paesini ricchi di tradizione vinicola e tenute moderne.
In Valle Isarco e Val Venosta i vigneti si inerpicano fino a mille metri di quota: qui, nell'alternanza di giornate calde e notti fredde, maturano vini briosi, alpini ma con charme mediterraneo. Lagrein, Schiava e Gewürztraminer, i tre vitigni originari dell’Alto Adige, sono gli ambasciatori del vino altoatesino. Da secoli in Alto Adige la ricerca tenta di scoprire quale vitigno sia più adatto ad un determinato tipo di terreno, e nel Centro di sperimentazione agraria e forestale "Laimburg" nelle vicinanze di Ora si pensa anche ad una viticoltura sostenibile ed allo sviluppo del prodotto nel suo complesso. Niente è lasciato al caso, tranne ovviamente una chiacchierata davanti ad un bicchiere di vino, che persino i "Nörggelen" (gli gnomi delle saghe altoatesine) sapevano apprezzare.
L'Alto Adige è la più antica regione vinicola dell'area di lingua tedesca. Gli antichi Romani appresero qui l’arte di conservare il vino nelle botti di legno, e più tardi i monasteri germanici fondarono nel Tirolo meridionale le loro tenute vinicole. In Alto Adige l'uva cresce anche laddove sembrerebbe impensabile: a Prissiano, tra Merano e Bolzano, dai tralicci della vite "Versoaln" vecchia di 350 anni, viene ancora prodotto del vino. E nei Giardini botanici di Castel Trauttmansdorff a Merano, in un piccolo vigneto, alcuni antichi vitigni vengono preservati dall'oblio.
In Alto Adige il vino è cultura. Culturonda® Vino intende diffondere questa particolare ricchezza culturale ed ha appositamente selezionato 12 grandi tematiche, indicando per ognuna tre punti di rilievo. Chi non vuole limitarsi a bere il vino altoatesino, ma vuole conoscere anche la storia delle vigne e delle cantine da cui proviene, troverà in Culturonda® Vino uno strumento prezioso per scoprire la cultura paesaggistica altoatesina, così ricca di contrasti.