I rossi, dolci e lo spumanteI rossi Il restante 60% della superficie viticola dell'Alto Adige è invece coltivata a uve nere. La maggior resa è ancora quella data dalla Schiava dell'Alto Adige. Sugli scenari internazionali, vanno conquistando sempre più appassionati i grandi rossi del Sudtirolo: dal caratteristico Lagrein all'elegante Blauburgunder (Pinot Nero) fino al robusto Merlot e al convincente Cabernet.
I dolci La tradizione enologica dell'Alto Adige impone la produzione di vini secchi. Uniche eccezioni, due classiche rarità altoatesine: i due moscati aromatici Rosenmuskateller e Goldmuskateller. Da alcuni anni, gli enologi della provincia servono anche ottimi vini dolci. I passiti dell'Alto Adige (Strohweine e Spätlese) si annoverano oggi tra i vini dolci italiani più apprezzati.
Lo spumante Dagli inizi del XIX secolo si produce in Alto Adige anche spumante con il metodo classico di fermentazione in bottiglia. I produttori di spumante dell'Alto Adige immettono ogni anno sul mercato 150.000 bottiglie di spumante, prodotte a mano con amore per la terra e passione per il vino. Gli spumanti di queste terre rivelano una finezza fresca, delicata e frizzante, un sapore piacevolmente asciutto di frutti e i tipici toni delicati del lievito.
|